Progettazione di un dormitorio a Ikengwa

Tanzania

Un luogo accogliente e sicuro pensato per ospitare i bambini che frequentano la scuola di Ikengwa. Un’architettura semplice, sostenibile e integrata nel paesaggio, costruita con la terra e pensata per il benessere quotidiano.

Anno
2018

Obiettivi

Il dormitorio nasce come complemento fondamentale della Scuola Girasole, con l’obiettivo di offrire accoglienza e protezione agli alunni provenienti da aree lontane. Il progetto mira a garantire ambienti confortevoli, ben ventilati, facilmente accessibili e in grado di rispondere alle esigenze educative e sociali dei bambini, nel rispetto delle tradizioni e del clima locale.

Sito d’intervento

L’area di intervento è un grande campo coltivato con girasoli nei pressi della scuola. Il contesto rurale e la mancanza di strutture dedicate al soggiorno degli studenti rendono necessario un intervento che favorisca la permanenza scolastica, in un ambiente sereno, funzionale e protetto, immerso nella natura.

Approccio progettuale

Il progetto è composto da due volumi principali sfalsati, affacciati sul paesaggio, che ospitano camere e servizi. A collegarli, alle estremità, un volume più piccolo adibito a refettorio comune, uno spazio flessibile e centrale nella vita del dormitorio. L’organizzazione interna rispetta una logica semplice ma efficace, pensata per distinguere le aree maschili da quelle femminili e garantire privacy, funzionalità e sicurezza. Il tutto è completato da un cortile esterno dove trovano spazio due elementi simbolici: un piccolo anfiteatro interrato e una piramide panoramica, pensati come spazi di socialità e gioco.

Dettagli e materiali

La struttura è realizzata quasi interamente in mattoni di terra locale, cotti in situ, per ridurre i costi e garantire sostenibilità e comfort termico. Le coperture in lamiera grecata, sostenute da capriate lignee, sono progettate per ottimizzare ventilazione, raccolta d’acqua piovana e, in futuro, l’inserimento di pannelli solari. Le aperture sono disposte in modo modulare per garantire una corretta illuminazione naturale e una ventilazione trasversale continua. Le facciate si adattano al contesto climatico: chiuse a est per proteggere dal vento e dalla sabbia, più aperte a nord e sud per favorire la luce e il passaggio dell’aria. Il risultato è un edificio sobrio, intelligente e profondamente radicato nel luogo che lo ospita.